Lo spettacolo, liberamente ispirato al trattato omonimo di Paul Julius Moebius, affronta con ironia un tema storico controverso: l’idea che le donne siano state considerate, nei secoli, inferiori. Sul palco la Pivetti interpreta questi testi paradossali alternando riflessioni, momenti di teatro e incursioni musicali insieme al musicista Anselmo Luisi, in una messa in scena che invita il pubblico a ridere ma anche a riflettere sugli stereotipi di genere.
L’iniziativa fa parte della rassegna “Atto 150. Sei sogni a teatro”, che celebra il secolo e mezzo di attività del teatro cittadino e propone un calendario di spettacoli di qualità, pensati per coinvolgere un pubblico ampio e appassionato.