Settimana Santa Sancataldese

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Dal 29 marzo al 5 aprile torna uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della Sicilia

La Settimana Santa di San Cataldo rappresenta uno dei momenti più intensi e partecipati della tradizione religiosa cittadina, un percorso di fede e devozione che coinvolge l’intera comunità attraverso riti, processioni e sacre rappresentazioni.

  • Domenica delle Palme
    Tradizionale benedizione delle palme presso la Chiesa Madre, seguita dalla processione commemorativa dell’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, con la partecipazione dei fedeli di ogni età.
  • Lunedì Santo – ore 20.00
    “Il Cenacolo”, rappresentazione sacra a cura dell’Associazione Culturale & Artistica Diamond Event.
  • Martedì Santo – ore 19.00
    Processione dei Piccoli Misteri, organizzata dall’Associazione Santissima Passione di Cristo, con il coinvolgimento dei più giovani nella tradizione pasquale.
  • Mercoledì Santo – ore 18.30
    A cura dell’Associazione CristoRevolution
    Corteo storico con biga, legionari romani, sacerdoti, principi e popolo ebreo, realizzato con la collaborazione delle associazioni locali;
    Processo a Gesù, rappresentazione recitata dal vivo;
    Sulla Via del Calvario, suggestiva rievocazione della Passione.
  • Giovedì Santo – ore 21.00
    Processione dell’Addolorata e di San Giovanni, seguita dalla Veglia Notturna al Cristo sul Cataletto.
  • Venerdì Santo
    Ore 6.30 – Mattutino e Processione del Cristo Morto sul Cataletto, con il tradizionale incontro in Piazza San Giuseppe tra l’Addolorata e San Giovanni e omelia del Vescovo della Diocesi di Caltanissetta.
    Visita agli Altari della Reposizione.
    A cura dell’Associazione Amico Medico:
    Ore 11.00 – Raduno dei Misteri e Processione dei Misteri;
    Tradizionale ’Ncuntru di Mazziurnu tra Gesù Nazareno, l’Addolorata e San Giovanni, con il Pianto di Maria.
    Ore 13.00 – Intronizzazione del Cristo in Croce.
    Ore 19.30 – Processione della Sacra Urna.Ore 20.00 – “A Scinnenza”, sacra rappresentazione della tradizione popolare, per la prima volta interamente recitata dal vivo con accompagnamento orchestrale, trasformata in un vero e proprio melodramma;
    A cura dell’Associazione CristoRevolution:
    Solenne Processione del Cristo Morto nella Sacra Urna con l’Addolorata e San Giovanni;
    Rientro dell’Addolorata e di San Giovanni.
  • Domenica di Pasqua – ore 18.00
    A cura dell’Associazione Amico Medico:
    “U ’Ncuntru di li Sampauluna” con Gesù Risorto, la Madonna e la Maddalena;
    Solenne processione di Gesù Risorto con la Madonna, la Maddalena e i Sanpaoloni fino al Santuario Santa Maria delle Grazie.
 Sanpaoloni di San Cataldo

Protagonisti assoluti saranno i maestosi Sanpaoloni, simbolo di fede e tradizione, con l’esposizione dedicata alle figure della Madonna e della Maddalena della Domenica di Pasqua, a cura dell’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico.

Noti in dialetto sancataldese come “Sampauluna”, gli undici Apostoli (manca Giuda) sono i protagonisti di un rito unico che conclude la Settimana Santa nella cittadina di San Cataldo. Queste imponenti figure di cartapesta, con tuniche sfarzose e mantelle decorate secondo l’antica moda spagnola, camminano per le vie di Corso Vittorio Emanuele solo grazie ai movimenti di un portatore nascosto all’interno della struttura metallica: si intravedono appena gli occhi attraverso piccoli fori e le gambe, che donano vita al simulacro.

L’origine dei Sampaoloni risale al Seicento, quando la tradizione dei “Giganti” proveniente dalle Fiandre e importata in Sicilia durante il periodo dei Viceré si fusero con il culto pasquale locale. Ogni domenica di Pasqua, i Sampaoloni – dopo aver accolto lungo il percorso la statua della Maddalena e della Madonna – si dirigono verso la cappella del Cristo Risorto in un emozionante “’Ncuntru” di fede e folklore, scandito dal suono delle campane e dallo scoppio di mortaretti.