‘A Scinnenza: a Caltanissetta la sacra rappresentazione tra fede e teatro popolare

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Un intreccio di spiritualità, tradizione e teatro collettivo anima ogni anno la Settimana Santa di Caltanissetta, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della città.

Da oltre un secolo, le celebrazioni nissene rappresentano un’esperienza che va oltre la semplice osservazione: un evento da vivere tra silenzi carichi di emozione, ritualità e tradizioni popolari. Il programma, arricchito da iniziative collaterali e allestimenti nelle vetrine del centro storico, si sviluppa dalla Domenica delle Palme fino alla Domenica di Pasqua.

Tra i momenti più significativi spicca ‘A Scinnenza, la sacra rappresentazione degli ultimi giorni della vita di Gesù Cristo, curata dal Teatro della Parola (A.Te.Pa.) e messa in scena lungo le vie cittadine durante il Lunedì e il Martedì Santo.

Il termine, in lingua siciliana, indica la deposizione di Cristo dalla croce e richiama il momento più drammatico della narrazione, simbolo di dolore, compassione e memoria collettiva.

La rappresentazione prende avvio lunedì 30 marzo 2026 alle ore 19.00 con le scene dell’ingresso a Gerusalemme, dell’Ultima Cena, della Lavanda dei piedi e della cattura di Gesù, con partenza dalla chiesa Santa Croce e arrivo davanti al Palazzo Moncada.

Martedì 31 marzo, dalle 18:30, il racconto prosegue con il processo davanti a Ponzio Pilato e la flagellazione, seguiti dalla Via Crucis, dalla crocifissione e dalla morte di Cristo. Il momento culminante è proprio ‘A Scinnenza, la deposizione dalla croce, che conduce al pentimento e al suicidio di Giuda fino alla scena finale della Resurrezione.

Il corteo attraverserà le principali vie del centro storico, trasformando la città in un grande teatro a cielo aperto, dove fede e tradizione continuano a rinnovarsi attraverso la partecipazione dell’intera comunità.